RISTORANTE E PIZZERIA BIO

Cucina biologica naturale, vegetariana, vegana e per intolleranze

Petrolio, metano e 15mila l d’acqua.

Impatto produzione carne

Quanto costa la bistecca di manzo ?
A volte i numeri dicono più delle parole, a volte non occorre nemmeno commentare. Per questa ragione è meglio lasciar parlare le cifre che descrivono l’impronta ecologica della nostra alimentazione.
Ciascuno può trarre conseguenze pratiche e decidere, in piena autonomia, se e come modificare le proprie abitudini per “pesare meno” sul pianeta, su coloro che non hanno cibo a sufficienza e sugli animali.


Per produrre 1 kg di carne bovina occorrono in media:
– 13 kg di mangime (tra cereali, mais, soia, fieno, ecc.)
– 9 chili di petrolio (per l’allevamento, il trasporto, la macellazione e la lavorazione)
– 15.000 litri di acqua (un bovino da carne beve 50 litri di acqua al giorno; a questi occorre aggiungere quella necessaria per produrre il mangime e quella usata per lavare le stalle e i macelli)
1 kg di carne a sua volta produce:
– 514 litri gas metano (il 20% delle emissioni totali è dovuto agli animali d’allevamento)
– circa 27 chili di CO2 (pari alle emissioni di 180 km percorsi con un’auto media)
– 21,5 kg di feci
– 1 etto azoto (emesso attraverso le feci)
– 0,5 etti di fosforo (emesso attraverso le feci)
– 1 etto potassio (riversati nell’ambiente con le feci)
– 60 grammi di residui chimici (tra pesticidi, antibiotici, anabolizzanti e farmaci vari che attraverso le deiezioni raggiungono le falde acquifere).
– Cibo per circa 6 persone (i cereali che sono serviti a produrlo avrebbero sfamato circa 100 persone)
– 1/16 di proteine rispetto a quelle ottenibili con la quantità di vegetali necessario a produrlo

Consumi di carne nel mondo:
– 71 milioni di tonnellate nel 1961
– 284 milioni di tonnellate nel 2007
– Nel 2050 saranno 500 milioni di tonnellate
La Cina da sola negli ultimi 40 anni ha quintuplicato il proprio consumo. L’Italia è passata da 38 kg pro capite annui del 1950 ai 91 kg del 2007. Questi aumenti hanno effetti diretti e devastanti sul costo e la disponibilità di cereali, alimento principe nei paesi poveri.

Gli esseri umani che potrebbero nutrirsi con il grano e la soia attualmente destinati agli animali d’allevamento sono 1.300.000.000.

Già oggi il 33% delle terre arabili del Pianeta è utilizzato per produrre mangimi . Il 90% della soia e il 95% del mais prodotti diventano mangime per animali. Sulla base delle previsioni di consumo
sarebbero necessari altri 3 pianeti. Se poi si decidesse di dare impulso alla produzione di bio-diesel non basterebbero neppure quelli.

Scegliamo allora oggi stesso di essere parte di quel cambiamento che vorremmo si verificasse nel mondo e del quale noi siamo una componente unica, irripetibile ed essenziale !!!